Jones Bargoni, giovane chef star del programma Cuochi d’Italia fortemente radicato al suo territorio, sotto il suo sguardo dolce e sensibile, nasconde una passione per la cucina che esprime in modo eccellente nel suo Ristorante L’Opera.

Classe 1995, abruzzese D.O.C., Jones Bargoni inizia a lavorare come aiutante nelle cucine di campo allestite dopo il terremoto del 2009 a L’Aquila in concomitanza con la sua formazione professionale all’istituto alberghiero di L’Aquila.

Dopo il diploma prosegue gli studi all’accademia della ristorazione di Terni, diventando responsabile di sala e ai piani. Acquisisce e approfondisce le sue conoscenze nel mondo della cucina e dell’importanza delle materie prime grazie al master di alta gastronomia a La Pergola di Roma, con lo chef internazionale Heinz Beck, da cui apprende il concetto di cucina sostenibile e innovativa, senza trascurare la tradizione.

Ristorante L’Opera a L’Aquila, la transumanza nel piatto con Chef Jones Bargoni
Ristorante L’Opera a L’Aquila, la transumanza nel piatto con Chef Jones Bargoni

Siamo a L’Aquila, la città che lentamente sta risorgendo in tutta la sua bellezza. Il Ristorante L’Opera si trova nel centro storico su via Tempera e Jones con il suo staff competente e gentile, accolgono i clienti in un ambiente raffinato dove oltre ad una cucina buona e innovativa, è possibile ammirare mostre di opere d’arte esclusive.

Ristorante L’Opera interni
Ristorante L’Opera interni

 

Ristorante L’Opera mostra opere d'arte
Ristorante L’Opera mostra opere d’arte

Da qui il nome L’Opera.

Ristorante L’Opera mostra opere d'arte
Ristorante L’Opera mostra opere d’arte

 

Il Ristorante L’Opera:

Dopo la chiusura a causa dellemergenza Covid, il ristorante ha riaperto a maggio nel pieno rispetto delle norme e dei distanziamenti necessari ad evitare la diffusione del contagio, i tavoli all’aperto conferiscono un look estivo e fresco.

Ristorante L’Opera tavoli esterni
Ristorante L’Opera tavoli esterni

Gli interni del locale sono sobri ed eleganti,

Ristorante L’Opera interni
Ristorante L’Opera interni

alle pareti le opere d’arte esposte e in vendita.

Ristorante L’Opera interni piano alto
Ristorante L’Opera interni piano alto

Attenzione nell’apparecchiatura, anche qui le tradizioni, rigorosamente posate d’argento

Ristorante L’Opera posate argento
Ristorante L’Opera posate argento

e sottobicchieri della nonna.

Ristorante L’Opera sottobicchieri
Ristorante L’Opera sottobicchieri

Sono venuta qui a L’Aquila a L’Opera durante le mie vacanze estive avendo già in mente cosa voler assaggiare da Jones e particolarmente incuriosita dal suo menù dedicato alla transumanza:

“Settembre, andiamo. È tempo di migrare.
Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori
lascian gli stazzi e vanno verso il mare:
scendono all’Adriatico selvaggio
che verde è come i pascoli dei monti”.

La poesia di Gabriele D’Annunzio dedicata all’Abruzzo, alla sua storia e alle sue tradizioni

Ogni portata è un mix di tradizione e creatività, con ricette create dallo chef ed è servita in piatti che danno risalto agli ingredienti.

Ci viene portato in tavola un magnifico pane fatto in casa.

Si inizia con un mix di salumi abruzzesi e formaggi tra cui il canestrato con miele. e noci.

Io già da Roma avevo deciso di prendere la Tartare di Manzo con chips di farro, tartufo e gocce di maionese, piatto originale che non ha tradito le mie aspettative.

Oltre che con il manzo L’Opera la propone con la pecora e salsa all’aglio rosso di Sulmona.

Quando il prodotto è super fresco il sapore unico è davvero una squisitezza.

Niente da togliere ai fiori di zucca in pastella con caciotta e alici, deliziosamente croccanti e non unti.

Il polpo scottato con confettura di peperoni e peperoncino con cicoria e Chips di riso, un modo originale e gustoso di proporre un antipasto di mare per chi gradisce il pesce e vuole gustarlo in tutta la sua freschezza.

La Pastorale Aquilana, coratella d’agnello, cicoria, salsa agrodolce e riso croccante, un grande classico della tradizione abruzzese, è davvero super gustoso.

Il Fagottello d’Abruzzo, una pasta ripiena con ragù di manzo, maiale e pecora accompagnato con zafferano mandorle e ratafia ha incontrato il gradimento di tutta la tavolata. Durante la trasmissione Cuochi d’Italia questo primo così innovativo a cui Jones ha dato vita, ha ottenuto da parte dello chef Cristiano Tomei il massimo dei voti: 10. Io ne sono rimasta conquistata.

Il Sentiero Erboso un secondo a base di agnello, spuma di cacio e ovo, cicoria e patate, una rivisitazione del tipico piatto abruzzese Agnello cacio e ovo, realizzato in modo magistrale.

Per terminare il pranzo con una soave dolcezza, il Tratturo, un crumble di Cantucci alle mandorle, crema pasticcera lavanda e arancia, con frutti di bosco e riduzione di Montepulciano. Il dessert ispirato alla transumanza che Jones ha creato, pensando al percorso che i pastori facevano dall’Abruzzo fino al Tavoliere delle Puglie.

Erbe di montagna, ricotta di pecora emulsionata con il miele e lavanda, vino in ricordo della convivialità, profumi e tradizioni uniti in un’esplosione di dolcezza.

Di questo pranzo avrò sempre un magnifico ricordo anche se sicuramente in autunno tornerò a trovare Jones, al quale auguro grandi traguardi che tutta la sua passione merita.

” L’Opera Ristorante”
Via Tempera, 67
(L’AQUILA)
Tel.349 707 2019

 

 

 

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Foto copertina: L’Opera Ristorante

Foto: Germana Ferrante – Mind Cucina e Gusto

 

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