Alimento simbolo del Bel Paese, la pasta è uno dei prodotti maggiormente esportati all’estero: il 56% della produzione italiana finisce sul mercato estero.

Gli spaghetti in testa alla classifica

Gli spaghetti hanno sicuramente il primato nei formati di pasta più venduti e preferiti dagli italiani, seguiti dalle penne rigate e i fusilli come terza scelta.

Nonostante sia stato stimato che in Italia vengono prodotti circa 300 tipi di pasta differenti, lo spaghetto grazie alla sua versatilità e capacità di adattamento ad ogni condimento, è senza dubbio il più acquistato.pasta

I formati di pasta

Ma oltre a quelli più classici ce ne sono alcuni particolari e poco diffusi, che non tutti sanno come cucinare e presentare a tavola.

Prendiamo ad esempio le ruote o i radiatori, che sono comunque due formati di pasta ottimi soprattutto se abbinati a sughi di verdure e con l’aggiunta di un po’ di formaggio, per dare un tocco di cremosità.

Oppure le spaccatelle che sono un tipo di pasta medio lunga tipica della regione Sicilia, così definite per la loro forma ricurva liscia e la caratteristica spaccatura al centro: consentono di trattenere piccole quantità di sugo, esaltandone il sapore.

Per non parlare poi delle campanelle, conosciute anche con il nome di gigli, perché la loro forma a cono con un bordo arruffato ricorda un fiore o una campanella per l’appunto. Buonissime preparate con un buon ragù di carne oppure gratinate al forno.

La novità: la pasta di legumi

Aumenta anche l’acquisto della pasta di legumi, che viene sempre più consumata alternandola alla pasta classica di farina di grano. Il suo successo lo deve al fatto che è una pasta ricca di proteine e fibre, sostanzialmente povera di carboidrati e naturalmente senza glutine.

Preparata con farine di ceci, piselli, lenticchie e fagioli, la pasta di legumi è colorata, saporita e versatile. In molti la amano, specialmente i giovani che sostengono diversi stili di vita come il vegano e il gluten free, prestando molta attenzione anche all’impatto ambientale del prodotto.

 

 

Se ti piace questo articolo e proverai i miei consigli, lo puoi taggare su Intagram con @Mindcucinaegusto o #mindcucinaegusto o se preferisci pubblicala su facebook

 

Write A Comment